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martedì 13 dicembre 2016

FONDOTINTA ESTEE LAUDER DOUBLE WEAR...

Per questo prodotto purtroppo non ho foto scattate da me, il mio cellulare ha cominciato a fare un po' di capricci e, nonostante il back up dei dati prima del giretto in assistenza, non sono riuscita a conservare tutto e, tra questo tutto, le foto per questo post.
Il fondotinta Estee Lauder Double Wear, è un fondotinta che, come descritto dal sito, promette 15 ore di tenuta impeccabile, rimanendo fresco, naturale e resistendo al sudore e umidità.
La sua formulazione fa sì che il colore non cambi e non si depositi sugli abiti.
E' adatto a tutti i tipi di pelle, privo di oli e di profumi e regala un finish naturale, semi-matte.
La mia personale esperienza con questo fondotinta purtroppo, non è stata delle più entusiasmanti.
Applicato sul viso ho subito apprezzato il suo rapido assorbimento e l'effetto matte ma, dopo qualche ora, ho cominciato a sentire la pelle estremamente secca e che tira.
Effettivamente la sua durata è molto persistente ma, con il passare delle ore, la secchezza sul viso si fa sentire sempre di più.
Una delle poche foto che avevo salvato su Dropbox prima dell'abbandono del mio telefono l'avevo fatta proprio indossando questo fondo...
D'abitudine dopo il fondotinta applico sempre un velo di cipria trasparente per fissare il tutto, bè con questo fondotinta ecco il risultato.



Con la luce si vede quanto secchi la pelle tanto che la cipria si deposita come farina senza fondersi con il prodotto...prima di aver visto questa foto non voglio nemmeno immaginare in che condizioni sia andata in giro :(
La cosa peggiore è che il prezzo non è dei più economici, circa 50,00 euro che, per la mia personale esperienza, non vale assolutamente la pena di spendere.

giovedì 17 novembre 2016

MINI RECENSIONE CAMPIONCINO VICHY SLOW AGE...

I campioncini sono la mia passione, ma chi è che non li adora...senza spendere capitali si ha la possibilità di provare un prodotto e non sentirsi in colpa per averlo buttato nel caso non piaccia.
Ho ricevuto questo campioncino Vichy direttamente nella mia buca delle lettere e si tratta della nuova crema viso Slow Age.. 
E' un prodotto particolarmente adatto alla mia età che, ha la funzione di contrastare i segni dell'età in formazione.
Con l'uso quotidiano la pelle dovrebbe apparire idratata, più fresca e tonica.
E' composta da acqua termale Vichy, che fortifica, rigenera e riequilibra la pelle, estratto antiossidante di radici di Baicalina, che hanno un effetto anti UVA e anti inquinamento e Bifidus probiotico per rafforzare la barriera cutanea e la difesa della pelle.
Vista l'esiguità del prodotto, non mi è stato possibile apprezzarne i benefici anti-age ma, mi è piaciuta molto l'azione idratante, la lieve e piacevolissima profumazione e la rapidità di assorbimento che me l'ha fatta apprezzare in particolar modo come base trucco...il tempo di stenderla che la pelle era già 
pronta per l'applicazione del fondotinta. 
In questo caso rapidità di assorbimento non è sinonimo di secchezza immediata della pelle che ho sentito idratata fino a sera.

giovedì 3 novembre 2016

MASCHERA IDRATANTE IN TESSUTO HYDRA BOMB GARNIER SKIN ACTIVE...

Spero che vedendo questa foto non vi prenda un colpo...


Non si tratta del mio travestimento per Halloween ma, finalmente ho soddisfatto la mia curiosità di provare le nuove maschere in tessuto di Garnier.
Dopo avervi anticipato l'acquisto con questa foto su Instagram, la sera stessa non ho potuto resistere e sono passata all'azione.
Delle due io ho provato quella azzurra super idratante ed energizzante per "pelli da dissetare", "re-idrata intensamente la pelle, riduce le piccole rughe e ravviva la luminosità"...l'altra ha voluto a tutti i costi fregarmela mio marito, più adatta alle pelli miste o grasse.

La mia scelta è caduta su quella ad effetto idratante perché, con queste giornate dal tempo incerto, la mia pelle tirava un po' e la vedevo abbastanza spenta.
Una volta pulito il viso si può passare all'applicazione. Una volta estratta dalla confezione la maschera presenta due facce con due colorazioni diverse, un lato blu e uno bianco che è quello che va posizionato sul viso.
Io in realtà sono riuscita a farla aderire meglio togliendo la protezione blu e stendendola per benino sul viso con le dita.
La prima sensazione che si prova è di immediata freschezza. Occorre lasciarla in posa per 15 minuti ma la sensazione è così piacevole che una volta rilassati sul divano diventa difficile trovare la
voglia di alzarsi per rimuoverla.
In ogni caso, finito il tempo di posa, basta sollevare la maschera dal viso e tamponare l'eccesso  di soluzione con la quale è bagnato il tessuto, con un dischetto di cotone.
Sono davvero rimasta soddisfatta di questa maschera in tessuto, innanzitutto per l'immediata sensazione di freschezza e anche per l'effetto idratante.
La pelle risulta liscia, morbida distesa e luminosa.
Ho apprezzato molto anche che la soluzione utilizzata per inumidire la maschera, estratto di melograno, acido ialuronico e siero idratante che, non bruciano assolutamente agli occhi.
Anche il prezzo non è niente male, io l'ho acquistata al Carrefour a EUR 2,50.
Prima di questa maschera in tessuto avevo provato quelle di Sephora e la beauty assistant mi aveva detto che, se conservate in frigorifero, nella loro confezione, potevano essere riutilizzate al massimo 2 volte.
Sulla confezione della Garnier non c'era scritto nulla in questo senso e ho preferito buttarla e riflettendoci forse, nonostante si abbia la pelle pulita, non è il massimo dell'igiene riapplicarla rischiando di ritrovarsi poi cosparsi di brufoli.
Voi solitamente le riutilizzate? Ma soprattutto avete provato altre maschere in tessuto?

mercoledì 12 ottobre 2016

SUMMERTIME DI NOME E DI BLUSH...BY NEVE COSMETICS!


Dopo l’anticipo del mio piccolo ordine sul sito Bioalchemilla, vi parlo di quello che è uno di quei prodotti che uso da sempre, adoro e ricomprerei altre mille volte.
Si tratta del blush Summertime di Neve Cosmetics.
 


Ricordo ancora la prima volta in cui l’ho acquistato, ero alla ricerca di un blush e ho scelto lui un po’ per caso e in versione mini size per il timore che non mi piacesse.



Ma da quel momento è stato vero amore ♥
Il sito Neve Cosmetics lo descrive come “Sensualissimo rosa abbronzato per un total look divino senza fatica”, parole che condivido e confermo in pieno in quanto steso sulla pelle, il suo finish perlescente sembra naturalmente sfumato.
foto con luce naturale e senza flash
“Per accendere di salute guance e zigomi in modo naturale ed elegante” e direi che non ci sono parole migliori per descrivere questo fantastico prodotto.
Trovo sia l’unico blush in grado di sposarsi alla perfezione con il mio incarnato. Rosato ma al tempo stesso dorato, è in grado di regalare alle gote una luminosità unica nel suo genere.
A seconda di come cattura la luce appare semplicemente rosato oppure dorato, matte oppure shimmer.
foto con flash
A dispetto del suo nome, lo utilizzo tutto l’anno…nella stagione più fredda, oltre a dare un po’ di colorito illumina immediatamente il viso, mentre d’estate esalta subito l’abbronzatura con la sua velatura dorata.
Scolpisce immediatamente il viso donando volume agli zigomi e l'effetto bonne mine, con un trucco naturale e un briciolo di mascara è immediatamente garantito.
Un altro aspetto che mi fa adorare questo blush, è la sua versatilità…in un unico prodotto sono racchiusi un blush e un illuminante, ma anche un ombretto o sulle labbra applicato sopra il balsamo labbra o il gloss.
Adoro follemente Summertime ed è uno di quei prodotti di cui non farei mai a meno.
Il prezzo full size nella confezione grande da 4 grammi è di EUR 12,90 mentre, nel formato mini da 0,7 grammi è di EUR 3,90...io che uso unicamente questo blush lo acquisto nel formato grande ma vi assicuro che anche la mini taglia, per chi ama cambiare, contiene un'infinità di prodotto.

 

giovedì 6 ottobre 2016

UN ANNO DI TE...


Ieri è stato un giorno speciale, il primo anno della mia piccolina e, sembra incredibile quanto il tempo sia passato in fretta.

Sono cambiate tantissime cose in questi 12 mesi ma soprattutto, è cambiata lei e, questi ultimi 2 mesi sono in assoluto i più belli che stiamo vivendo.
Ormai gironzola da sola alla scoperta del mondo, si ritaglia dei momenti  di gioco tutti suoi, ti coinvolge in quello che fa e ha anche imparato a fare gli scherzi :)
La nostra avventura è cominciata il 4 ottobre 2015, era domenica e, essendo agli sgoccioli della mia gravidanza, un giorno sì è uno no, io e mio marito andavamo in ospedale per il tracciato di monitoraggio.


Quella domenica per noi si trattava dell’ennesimo controllo, uno dei tanti, ma quella mattina qualcosa andò diversamente.
A causa del mio diabete gestazionale ci stavamo spingendo un po’ troppo oltre con i giorni, il parto non ne voleva sapere di aprirsi spontaneamente e il liquido amniotico cominciava a scarseggiare...il ricovero immediato è stato inevitabile.
Per un momento la confusione ha avuto il sopravvento, mio marito per stemperare la tensione ha cominciato a lamentarsi di non poter seguire la partita della sua amata Inter e piano piano abbiamo raccolto le idee e realizzato quello che ci stava succedendo...la nostra bimba doveva nascere!
Eravamo così abituati a questi controlli di routine che non avevamo nemmeno con noi la famosa valigia del parto che poi i miei genitori mi hanno fatto avere mentre aspettavamo che ci sistemassero in stanza.
Per gli accertamenti preliminari ci hanno dato in una camera provvisoria con altre coppie "di passaggio" per problematiche sempre legate alla gravidanza ma risolvibili nell'immediato e io mi sono messa in tenuta “da ospedale” come ordinato dai medici.
Ci hanno portato il pranzo e subito dopo mi hanno visitato e, vedendo che le prospettive di un eventuale parto erano lontane anni luce ci hanno proposto una prima tecnica di induzione del parto.
Il catetere a palloncino…
È una sorta di palloncino che, una volta inserito nel canale uterino, viene gonfiato con una soluzione fisiologica in modo da indurre la dilatazione e la rottura delle acque.
Mentre mi sottoponevo a questa manovra ci hanno assegnato la nostra camera definitiva e mio marito ha cominciato a sistemare le nostre cose, un po' come si fa in hotel :)
Questa procedura non è stata per nulla dolorosa e tantomeno fastidiosa, tanto che, con la mia bella camicia da notte , sono andata nella mia nuova stanza da sola, sulle mie gambe.
Abbiamo subito fatto amicizia con la coppia che condivideva con noi la stanza e che dalla notte appena trascorsa, stringeva tra le braccia il loro primo piccolino.
Chiacchierando  la mia compagna di stanza  mi ha subito confortato dicendomi che anche a lei avevano indotto il parto con la tecnica del palloncino e che aveva avuto gli effetti sperati dopo solo qualche ora di applicazione.
Dal ricovero della mattina invece noi eravamo già arrivati all’ora di cena e di contrazioni ancora nessun segno.
Mi sono addormentata, per poi svegliarmi come nulla fosse il mattino dopo diretta alla visita di controllo per la rimozione del meccanismo che purtroppo non aveva avuto l’effetto desiderato se non la dilatazione del canale uterino di soli 4 cm.
Mi hanno dato qualche ora di tregua preannunciandomi che saremmo passati all’induzione chimica.
Alle 10 del mattino mi hanno posizionato la flebo e hanno portato me e mio marito in sala parto in attesa che tutto evolvesse…
Ci hanno affidato ad un’ostetrica meravigliosa, che più dolce credo non esistano, e ci ha spiegato tutto quello che sarebbe successo.
L’induzione sarebbe avvenuta per via endovenosa con la somministrazione di ossitocina e con una dose che sarebbe aumentata gradualmente.
Dovevo essere costantemente attaccata al tracciato che monitora le contrazioni e il battito della mia bambina e impedendoci di alleviare i dolori con l'immersione nella vasca da bagno.
La nostra ostetrica ci ha preannunciato che stimava la conclusione del parto intorno alle 15.
Con l’ossitocina via via crescente le contrazioni cominciavano a farsi sentire, sempre più dolorose ma della rottura delle acque nessuna traccia.
Allo scoccare delle 15 mi hanno sottoposto ad una nuova visita e, non vedendo progressi, nemmeno nella dilatazione, hanno optato per la rottura manuale delle membrane e riprogrammato un nuovo controllo alle 17.
Il tempo scorreva in fretta e alle 17 non era cambiato nulla se non la constatazione che la dilatazione non progrediva e che la mia piccolina non si era incanalata bene.
Eccomi così arrivata, ad un parto cesareo d’urgenza con le contrazioni indotte in corso a distanza di 30 secondi l'una dall’altra.
E’ successo tutto così in fretta, mio marito è stato subito allontanato dalla sala parto e io spostata in sala operatoria, epidurale, monitoraggio della pressione e da quel momento in avanti mi sono solo sentita tanto sballottolare per poi alle 17.37 vedere finalmente il viso della mia splendida stella.
E' stato amore a prima vista e l'ho adorata dal primo istante!
Mentre mi rimettevano in sesto mio marito ha dato alle ostetriche i primi vestitini della nostra piccola, è stato meraviglioso, mi è stato vicino in ogni istante e se solo gliel'avessero permesso non mi avrebbe lasciato nemmeno da sola in sala parto.
Quando sono ritornata in stanza la nostra piccola non c'era ancora, avevo un freddo assurdo e non bastavano tutte le coperte che avevamo per calmarlo. Mi hanno spiegato che era l'effetto dell'anestesia e sarebbe passato presto.
Dopo qualche minuto ecco arrivare in stanza la nostra meraviglia...
Dormiva beata nella sua culletta e ogni tanto apriva gli occhi per guardarsi intorno.
La prima notte non ho potuto tenerla con me per via dell'intervento ma dal giorno seguente abbiamo passato insieme ogni istante e di notte allungava una mano ai bordi della sua culla come per arrivare a prendere la mia.
Tre giorni dopo il mio ricovero siamo tornati tutti e tre a casa e da quel momento è stato un crescendo di emozioni e cambiamenti e ora, quella piccola che in ospedale faceva piccoli movimenti è un terremoto irrefrenabile che non sta ferma un attimo, che consuma chilometri e non lascia nessun angolo del mondo inesplorato.
AUGURI AMORE DELLA NOSTRA VITA!!!

venerdì 2 settembre 2016

LA SESTA MALATTIA...

Con la fine delle vacanze, la pressante routine ritorna a costellare le nostre vite e, nella mia vita a tre, ecco fare capolino anche l'inserimento al nido, scadenza che, a malincuore, con l'avanzare dell'estate diventava sempre più vicina.
In accordo con le educatrici, abbiamo scelto come data di inizio per questa nuova esperienza , il 29 agosto in modo da avere tutto il tempo e la calma necessari per un inserimento graduale e tranquillo.
Sabato sera, siamo andati a dormire con un po' di magone e, verso le 3 di notte, orario in cui la nostra piccola scivola dal suo lettino al nostro, ho percepito qualcosa di strano.
Mentre si rigirava nel lettone in mezzo a noi, sentivo i suoi piedini e il suo corpo più caldi del solito e infatti al mattino, ci ha fatto visita una bella febbre a 39...proprio il giorno prima del fatidico inserimento.
Subito abbiamo pensato ad una febbre passeggera e, vista l'alta temperatura siamo intervenuti con il classico paracetamolo che però, diversamente dalle altre volte, ha abbassato la febbre solo a 38.
Se non fosse stato il termometro a dichiarare la febbre, vedendo la nostra piccolina attiva come sempre non l'avremmo mai detto, anche per questo abbiamo pensato ad un episodio di passaggio.
Invece per tutta la domenica la febbre non è mai scesa al di sotto dei 38 per poi salire di nuovo a 39 man mano che si allontanava l'effetto del paracetamolo.
Speravamo di svegliarci il lunedì mattina in forma come sempre e invece la febbre alta ha dato il tormento alla mia piccolina tutta la notte e il buongiorno.
Ho chiamato il nido per riorganizzare l'inserimento al mercoledì sperando che fosse sufficiente e, invece, la febbre non voleva saperne di andare via e così dopo 48 ore, con la preoccupazione sempre più crescente, siamo andati dal pediatra.
Ci preoccupava il fatto che, nonostante il paracetamolo, la temperatura non scendesse mai al di sotto dei 38.
Come spesso e volentieri accade, è la nostra piccolina a darci la forza di affrontare le cose, è sempre così attiva e sorridente e nemmeno la febbre alta, ha scalfito questo aspetto del suo carattere :)
Il pediatra, dopo averla rivoltata come un calzino (bonariamente ovvio) ci ha "rassicurato" dicendoci che si trattava di un semplice episodio virale che si sarebbe risolto nel giro delle 72 ore e che, con l'inserimento al nido, ci avrebbe fatto visita una settimana sì e una no.
Ci ha anche spiegato che per il peso che ha raggiunto ormai la nostra piccina, la dose da 100 mg/ml del nostro abituale paracetamolo, è troppo bassa per lei ma, allo stesso tempo, quella da 200 della stessa marca, è troppo forte, così ci ha prescritto un farmaco analogo che fa la "mezza misura" da 150.
Tra una misurazione e l'altra eccoci arrivati al mercoledì e allo scadere delle 72 dichiarate dal pediatra ed effettivamente la febbre non c'era più ma, proprio quando le cose sembravano andare meglio, nella tarda mattinata, il viso della nostra piccolina ha cominciato ad essere cosparso di puntini rossi.
immagine dal web
E' di nuovo venuto in nostro soccorso il pediatra, spiegandoci che si trattava della sesta malattia, virus che colpisce i bambini tra i 6 e i 18 mesi e che si manifesta in due fasi: il periodo pre-esantematico caratterizzato da febbre molto alta per 3/4 giorni e, il periodo esantematico, in corrispondenza con la scomparsa della febbre, che si manifesta con puntini rossi in particolare sul viso e tronco e che, fortunatamente, non danno prurito.
Ad oggi alla mia piccina stanno scomparendo anche i puntini :)
Questa è stata la prima volta, nella nostra esperienza da neogenitori, che ci siamo scontrati con un qualcosa di diverso dalla febbre, è sempre complicato e difficile affrontare con la giusta calma i malanni dei bambini così piccoli perché purtroppo non possono aiutarci e farsi aiutare con la parola descrivendoci quello che sentono e noi genitori possiamo affidarci unicamente al nostro istinto.
Grazie al carattere solare della nostra piccola, io e mio marito ci sentiamo un po' più forti e speriamo che ci aiuti anche a superare il prossimo scoglio del dolorosissimo inserimento al nido.

mercoledì 31 agosto 2016

PHILIPS SATINELLE PRESTIGE...

Qualche post fa, con questa foto, vi avevo preannunciato la meravigliosa possibilità che mi è stata offerta, di provare l'epilatore Satinelle Prestige della Philips.
Non appena il corriere mi ha consegnato il pacco, ecco ritornare in me la bambina saltellante che non vede l'ora di aprire i regali di Natale e così, sono partita alla scoperta di questo prodotto.
La prima cosa che mi ha particolarmente sorpresa è stata la confezione, il prodotto è descritto in ogni minimo dettaglio, si ha esattamente idea di ciò che contiene la confezione e, ogni accessorio ha la sua spiegazione.
Trovo che questo aspetto sia molto importante per chi, un giorno, si trovi nella corsia dedicata alla cura del corpo e a dover scegliere che tipo di epilatore acquistare. Troppo spesso l'aspetto grafico e le immagini ammaliatrici vengono utilizzate a scapito di una corretta informazione, con la conseguenza che i prodotti acquistati non rispecchino al 100% le nostre aspettative.
La confezione dell'epilatore Satinelle Prestige è così composta:
  1. impugnatura sulla quale sono presenti: il pulsante di accensione/spegnimento, gli indicatori di velocità, l'indicatore di carica della batteria e una luce led integrata;
  2. un caricabatterie da parete;
  3. la testina epilatoria con luce led integrata;
  4. l'accessorio Skin Stretcher che aiuta a distendere la pelle durante l'epilazione;
  5. la testina massaggiante per rilassare la pelle e rendere l'epilazione indolore;
  6. la testina per le zone delicate ascelle e bikini;
  7. la testina per rimuovere i peli del viso;
  8. la testina di rasatura;
  9. pettine regola altezza per una depilazione precisa;
  10. la spazzola esfoliante per il corpo;
  11. il massaggiatore corpo;
  12. uno spazzolino per la pulizia degli accessori;
  13. una pratica pochette per portare sempre tutto con sé
La mia bimba ha ormai 10 mesi e, se nel mio immaginario da prima esperienza come mamma, pensavo che crescendo avrei acquistato più spazio per me, la realtà è ben diversa :) Ormai è una donnina in miniatura, ha voglia di interagire e giocare, richiede la mia attenzione per mostrarmi le sue scoperte e cerca di fare tutto quello che facciamo noi adulti. Le piace gattonare e arrampicarsi su tutto quello che trova e così, rincorrendola, mi tiene in allenamento...non mi importa se non riesco a mettermi lo smalto o a truccarmi come vorrei, lei mi riempie di gioia ed è la palestra più bella che si possa avere. 
Se su trucco e smalto si può soprassedere, in estate non è di certo figo uscire di casa con dei "fantastici" pelazzi sulle gambe, saranno anche biondi ma...non voglio assolutamente essere la donna scimmia.
Solo con l'essere diventata mamma ho capito quanto possa essere prezioso il tempo...
Da quando poi ho ricominciato a lavorare, mi spiace privare di altro tempo la mia piccolina e così anche un appuntamento dall'estetista è diventato tempo che potrei invece dedicare a lei.
Così questo prodotto è davvero venuto in mio soccorso, rispondendo perfettamente alle mie esigenze.
Si tratta di un epilatore di quelli wet & dry, può essere usato quindi sia sulla pelle asciutta che sotto la doccia, aspetto che amo tantissimo in quanto sono solita fare la doccia tardi, quando la mia piccolina dorme già e, poter conciliare più attività nello stesso momento, per me è un assoluto vantaggio.
Per la depilazione delle gambe, ho utilizzato il mio Satinelle Prestige con la testina epilatoria e lo Skin Stretcher, che mi aiuta a tenere la pelle ben tesa, in modo da raggiungere anche i peli più corti. 
Il tutto è agevolato dalla luce led integrata, quindi via libera all'epilazione in notturna senza tralasciare il minimo pelucchio.
La novità della testina epilatoria, che la differenzia da tutti gli altri prodotti sul mercato, è la sua ampiezza e i dischi in ceramica ruvida, caratteristica che consente di catturare anche i peli più sottili.
Non ho utilizzato le testine per il viso e le ascelle in quanto per i miei nemici baffetti utilizzo la ceretta fai da te mentre per le ascelle purtroppo ho cominciato da ragazzina con il rasoio e ora, ceretta ed epilazione mi risultano davvero troppo dolorosi.
Grazie però alla testina di rasatura mi sono evoluta e ho abbandonato la vecchia lametta.
Ho apprezzato tantissimo i due accessori Bodycare: la spazzola esfoliante mi ha aiutato a preparare la pelle per l'abbronzatura, rimuovendo le cellule morte e rendendola più liscia e omogenea mentre il massaggiatore è una vera e propria coccola per tutto il corpo...collo compreso :)
Ormai questo prodotto è parte integrante del mio momento doccia, l'epilatore, in grado di rimuovere anche i peli più corti, mi aiuta ad essere sempre in ordine senza dover aspettare troppo tempo tra una depilazione e l'altra.

giovedì 11 agosto 2016

PICCOLO ORDINE BIOALCHEMILLA PRIMA DI PARTIRE...

Prima di partire per una breve vacanza, ho fatto una piccola provvista dal sito Bioalchemilla.
Generalmente mi rivolgo agli e-commerce delle marche che acquisto ma, quando ho bisogno di più prodotti di case cosmetiche diverse, il sito Bioalchemilla è uno di quelli che mi aiuta a raggruppare in un unico ordine tutto quello che cerco, abbattendo così le spese di spedizione.

Ecco quello che ho ordinato:



Al mio rientro ve ne parlerò nel dettaglio...

Buone vacanze ;)


venerdì 5 agosto 2016

CLINIQUE MOISTURE SURGE...

Sono sempre alla ricerca di prodotti che si prendano cura della mia pelle e, grazie a BrandFan, sono stata selezionata come ambasciatrice Clinique e ho avuto la possibilità di provare la nuovissima crema viso Moisture Surge Extended Thirst Relief.
Moisture Surge viene presentata dall'azienda come un trattamento idratante capace di contrastare i mutamenti microclimatici dei nostri giorni, provato contro le allergie, privo di profumi e oli.
Studiato appositamente per idratare la pelle subito e per 24 ore, è in grado di attenuare le linee di disidratazione, fissare l'acqua nei tessuti, calmare, lenire e rinfrescare immediatamente.
Moisture Surge è indicato per tutti i tipi di pelle e la sua formulazione permette alla pelle di adattarsi alle variazioni ambientali. E' un gel che penetra in profondità e dona fin dalla prima applicazione idratazione a rilascio rapido e a lunga durata.
Può essere utilizzato in 10 modi diversi:
  1. come idratante quotidiano due volte al giorno;
  2. sopra al proprio trattamento abituale per potenziarne l’effetto;
  3. picchiettato a metà giornata sul make-up o sull’idratante come scarica di idratazione;
  4. come maschera facciale express applicandone una quantità generosa, asciandola in posa 5 minuti per poi eliminarla con una velina o massaggiando per intensificare l’idratazione;
  5. può essere impiegata come trattamento idratante da notte;
  6. sulle cuticole per migliorare l’aspetto delle unghie;
  7. sulle punte dei capelli per nutrirle;
  8. come doposole per il viso;
  9. mescolato al fondotinta per un effetto bb-cream;
  10. gli uomini possono utilizzarla come dopobarba.
Ora passiamo alla mia personale esperienza di prova...
Aperto il vasetto mi ha subito colpito la sua consistenza, più che una crema si tratta di un gel, molto leggero e privo di profumazione, dettaglio che spesso condiziona le mie scelte di acquisto in quanto, essendo il profumo molto soggettivo, per le case cosmetiche è un bel terno al lotto scegliere una profumazione che accontenti tutte le loro consumatrici e, ammetto di aver lasciato in profumeria più di un prodotto per le sue note non proprio gradevoli al mio olfatto.
Già prelevando il prodotto con le dita si avverte una piacevole sensazione di freschezza e, applicata sul viso, la sensazione è quella di essersi appena rinfrescati sotto un getto d'acqua fresca, cosa assolutamente piacevole visto il caldo di questo periodo.
Questa percezione di freschezza immediata, me l'ha fatta apprezzare maggiormente la sera, applicata dopo aver rimosso il trucco, la pelle risulta più risposata e pulita, donando sollievo alle frenetiche giornate di lavoro.
Al mattino, nonostante le lotte del viso con il cuscino, la pelle è ancora tonica e idratata e mi piace applicare Moisture Surge come base per il trucco perché uniforma e leviga l'incarnato, rendendo l'applicazione del fondotinta molto più agevole e compatto.
Nelle giornate più calde, ho mischiato un po' di Moisture Surge al mio fondotinta abituale, per renderlo più leggero e fresco oppure l'ho utilizzata come base sulla quale picchiettare un po' di cipria e contrastare l'effetto lucido che l'afa e l'umidità cittadina inevitabilmente regala a noi povere fanciulle.
La sua consistenza davvero insolita, un mix tra crema e gel, la rende di facile assorbimento ma, senza che la pelle poi risulti tesa e secca.
Questo trattamento per il viso è stato davvero una piacevole scoperta, ho avuto modo di provare un prodotto innovativo e, ad oggi non riuscirei a paragonarlo ad altri presenti sul mercato.

giovedì 28 luglio 2016

FELICE DI PROVARVI...PHILIPS SATINELLE PRESTIGE!

A presto con qualche informazione in più...



ADESSO UN ANNO FA...

Esattamente un anno fa, oggi, era il mio ultimo giorno di lavoro prima di entrare in maternità.
Avrei voluto lavorare fino all’ottavo mese, perché fisicamente stavo bene, anzi mi sentivo molto attiva, ma a causa del diabetegestazionale, la mia ginecologa me lo ha categoricamente vietato.
Col senno di poi, meno male…ad agosto è cominciato un caldo infernale e, se in casa con il climatizzatore a manetta e praticamente in costume si riusciva a stare abbastanza bene, non oso immaginare attraversare tutta la città con i mezzi pubblici, incamiciata e con una panciona sempre più grande.
All’inizio pensavo di annoiarmi in quei due mesi che avrebbero preceduto la nascita della mia piccolina, invece le giornate erano ugualmente frenetiche ma con un valore molto più grande e profondo.
Nell’ultimo periodo di gravidanza le visite e i controlli erano diventati più frequenti e, poterli affrontare con calma senza dover correre tra un permesso di lavoro e l’altro, ti rende più consapevole di quello che sta accadendo nella tua vita.
Avevo finalmente il tempo di confrontarmi con le future mamme, condividere ansie e paure con chi, come me, lo stava diventando per la prima volta e, cercare rassicurazioni e conforto da chi lo stava diventando una seconda, terza, quarta volta (meravigliosi Patty e Alain, la vostra è una di quelle rare famiglie che purtroppo si vedono sempre meno, semplici, grintosi e uniti nell'amore della vostra tribù più che mai!).
Ho imparato a dare valore al tempo, smettendo di rincorrerlo e ho riacquistato il piacere di fermarsi a fare due chiacchiere senza puntare sempre l’occhio all’orologio.
Ho avuto il tempo e la calma per preparare tutto il corredino che avrebbe accolto la mia piccola e cosa più importante, preparare la famosa valigia per l’ospedale, acquistando tutto quello che serviva ad una futura mamma e di cui prima ignoravo l’esistenza.
Ebbene sì, i due mesi prima del parto, per mia grande gioia, sono stati all’insegna dello shopping…e vi avviso, i negozi per i più piccini possono creare dipendenza.
Sono luoghi di perdizione che se frequentati senza la presenza di persone dotate di buon senso, potrebbero indurci ad acquistare milioni di cose fondamentalmente uguali ma diverse solo per il colore.
Un rimprovero però a tutti questi negozi lo devo fare…non tutte le mamme amano vestire le future nasciture di rosa e soltanto di rosa, esiste anche il viola, giallo, verde, blu, rosso…ma a quanto pare alle case di abbigliamento per neonati questi colori non piacciono.
Nel corso di quest’anno sono cambiate tante cose, oltre al fatto che la mia piccolina ha riempito di gioia e nuova luce le nostre vite e che la prossima settimana compirà 10 mesi, nel frattempo ho ripreso il mio lavoro e, mi ritrovo a fare un primo bilancio, nel giorno in cui un anno fa, tutto ha cominciato a cambiare sul serio, le priorità, i valori e la conclusione che ne esce fuori è che è proprio vero… 


…e a me questi piacciono molto di più di quelli che ero abituata a vedere.

martedì 7 giugno 2016

WALK BABY WALK...BY ORIGINAL MARINES!

Amo fare shopping, di qualunque genere e tipo e devo dire che il destino non poteva farmi regalo più grande con la mia piccolina e lo shopping per lei è sempre quello che mi dà le più grandi soddisfazioni.
Quando siamo in giro e curiosiamo nei negozi il primo pensiero è sempre per lei e quando ho visto questo paio di ballerine da Original Marines, non ho saputo resistere...
Poi si sa, i negozi lo fanno apposta...su 4 vetrine, mezza è dedicata ai maschietti e tutto il resto a noi femminucce di qualunque età...ci obbligano a comprare qualcosa :-p e almeno per me, spesso è difficile resistere ^_^

mercoledì 1 giugno 2016

FRITTATINE DOLCI AL CACAO, COCCO E CEREALI...

Durante la gravidanza, come vi avevo raccontato in questo post, mi sono imbattuta nel diabete gestazionale e, fra le tante cose, la mia rinuncia più grande sono stati i dolci.
Inizialmente li avevo totalmente banditi ma, poi mi sono ingegnata rivisitando alcune ricette e trasformandole a basso contenuto di zuccheri.
In questo modo sono saltate fuori queste frittatine al cacao, cocco e cereali...una ricetta facile e veloce per una colazione o una merenda golosa ma con poche calorie.

Ingredienti:

Con queste dosi a me sono venute fuori circa 4 frittatine sottili.

Procedimento:
Ho versato i cereali in un mixer per sminuzzarli ma non troppo finemente...mi piace sentire i pezzetti. Io ho utilizzato quelli tipo muesli ma qualunque tipo va benissimo, anche dei biscotti.
Ho aggiunto tutti gli altri ingredienti e frullato il tutto per benino.
Una volta preparato il composto, ho messo a scaldare in un padellino antiaderente una noce di burro.
Io ne ho usato uno piccolino (circa 15 cm di diametro) in modo che il liquido potesse espandersi liberamente in un perimetro circoscritto e prenderne la forma.
Con un mestolino ho versato il composto nel pentolino con il burro ormai fuso e ho fatto cuocere il tutto per un paio di minuti per lato.
Io ho preferito fare queste frittatine molto sottili, tipo crepes.
Non potendo esagerare con gli zuccheri, ho guarnito queste frittatine semplicemente spolverizzandole con la farina di cocco, ovviamente sono molto più golose farcite con una marmellata, crema pasticcera o al cioccolato o ancora con uno yogurt...
Insomma, c'è davvero l'imbarazzo della scelta ;-)

giovedì 19 maggio 2016

BABY CARE: SALVIETTINE DETERGENTI CICCIOBELLO VOGLIA DI TENEREZZA...

Grazie al portale Fattore Mamma e, come vi avevo anticipato in questo brevissimo post di presentazione, ho avuto la possibilità di provare la linea di prodotti Cicciobello Baby Care.
Il kit ricevuto si componeva di:
  • salviettine detergenti
  • crema delicata viso e corpo
  • sapone delicato
  • pasta protettiva
  • bagnetto corpo e capelli
Il packaging dell'intera linea è davvero molto delicato e al tempo stesso elegante e richiamano il famosissimo bambolotto che ha ispirato la linea.
Il primo prodotto che è andato via come il pane, sono le salviettine detergenti
http://vogliaditenerezza.it/salviettine-detergenti.html
Uno degli elementi fondamentali che condiziona la mia scelta d'acquisto è la tipologia di confezione. Amo la praticità dell’apri e chiudi in plastica, questo fa sì che la confezione sia realmente chiusa e che le salviettine al suo interno preservino la loro umidità e l'igiene.
Trovo infatti che il packaging dotato solamente dell'adesivo, dopo poco perda la sua ritrovandosi poi con le salviettine secche e piene di pelucchi in ogni dove.

Fuori casa, utilizzo le salviettine soprattutto per il cambio, per la pulizia delle manine non solo della mia piccolina ma anche di noi adulti che, toccando qualunque cosa ci ritroviamo poi a toccare lei, e per una pulizia veloce di giochini che cadono in terra e che ama portare in bocca.

In casa invece le utilizzo per pulire subito dopo la pappa bocca e manine per poi passare ad una pulizia più profonda durante il cambio.
Proprio perché a stretto contatto con la pelle e la bocca della mia piccolina, un altro elemento determinante nella scelta delle salviettine è la profumazione che deve essere il più delicato possibile e l’inci.
Le salviettine Cicciobello hanno una profumazione estremamente delicata tanto che sulla pelle diventa assolutamente impercettibile.
Anche la loro composizione è assolutamente verde, nella lozione che le compone sono presenti l’estratto di magnolia e l'olio di mandorle dolci, dalle proprietà calmanti, nutrienti e addolcenti.
Le salviettine sono estremamente morbide, 100% in viscosa biodegradabile.
La linea Cicciobello Baby Care è in vendita in tutti i negozi specializzati e, le salviettine sono disponibili nella confezione da 15, 20 o 72 pezzi al prezzo rispettivamente di EUR 1,29 - 1,59 e 2,49.

domenica 15 maggio 2016

lunedì 2 maggio 2016

ORGANIZZANDO LA NOSTRA PRIMA VACANZA...

Con il passare degli anni, il tema vacanze, ha seguito tutte le fasi della mia vita, cambiando e adeguandosi all'età e alle varie esigenze che ciascuna tappa porta con sé.
Ricordo la mia primissima vacanza da sola con le amiche, l'anno della maturità, rigorosamente in un hotel straconosciuto e approvato dai genitori e con una supermega pensione completa...perché può succedere la qualunque ma, la domanda "hai mangiato?" non deve  mai trovare risposta negativa per una mamma.
Con i primi lavoretti e la comitiva che si allarga, dovendo badare alle proprie tasche si è passati alla formula hotel con mezza pensione..."perché tanto a pranzo puoi arrangiarti, l'importante è mangiare la sera".
Lavori che vanno e lavori che vengono, per cercare di non lasciare a casa nessuno e ottimizzare i costi, abbiamo cominciato ad optare per l'affitto di una casa, formula che consente davvero di risparmiare parecchio. C'è la seccatura di dover cucinare, ma come per la mezza pensione di prima, va bene cucinare anche solo la sera e poi non è che bisogna fare il cenone di capodanno, un piatto di pasta va più che bene.
E' in questa fase che ho cominciato a conoscere il sito HomeAway.
Vacanza dopo vacanza, gli anni passano, cominciano a formarsi le prime coppie, i primi matrimoni, i lavori diventano più seri e, se prima era obbligo assoluto andare in vacanza tutti insieme, ora invece diventa sempre più difficile conciliare gli impegni di tutti.
Negli ultimi anni io e mio marito abbiamo optato per la vacanza a tutto relax...hotel con formula all inclusive per garantirci la più totale spensieratezza nella gestione dei pasti, della pulizia della camera e della sicurezza della cifra finale.
Con questa modalità ci siamo sempre trovati molto bene ma ecco che, un'altra fase della nostra vita, ha nuovamente modificato la nostra rotta...la nascita della nostra bimba.
Già...perché la nostra piccola seimesenne ha da poco iniziato la fase dello svezzamento e, ci siamo impegnati sin da subito nel farle consumare cibi freschi e sani.
Così la formula all inclusive dei nostri amati hotel, poco conciliava l'esigenza di dover preparare la pappa alla nostra piccola e così ci siamo orientati sulla vacanza in appartamento.
Ed ecco che, non sapendo come orientarci, è venuto nuovamente in nostro soccorso il sito HomeAway.
La ricerca di una casa vacanze non è facilissima, per noi non è proprio facilissimo recarci sul posto tempo prima alla ricerca di qualche indirizzo, non sempre si conoscono le agenzie del posto prescelto e, non è facile conoscere un privato affidabile con cui concludere in sicurezza un contratto.
HomeAway fa tutto questo per noi, è una sorta di bacheca annunci dove, una volta selezionato il posto, in Italia o in qualunque parte del mondo, e le date desiderate, ecco apparire una lista di possibilità pubblicate sia da privati che da agenzie e con la comodità di avere già il prezzo finale, foto dell'appartamento, recensioni di chi è stato sul posto prima di noi e tutti i dettagli logistici...mappa, distanza dal mare disponibilità di servizi.
Ogni appartamento ha una scheda calendario dove è possibile visualizzare tutte le disponibilità...magari la casa che così tanto ci piace è disponibile solo il giorno dopo quello da noi prescelto :)
Direttamente dal sito si può inviare la propria richiesta alla struttura prescelta, il sistema memorizza il messaggio editato in modo tale da poterlo replicare nel caso si voglia far richiesta in più appartamenti.
Ed ecco che in pochi semplici click comincia il conto alla rovescia!
E noi non vediamo l'ora di guardare il mare con gli occhi della nostra piccola principessa...la nostra prima vacanza insieme che di sicuro non dimenticheremo mai!

domenica 24 aprile 2016

VUOLE FARE LA MODELLA...VERSIONE 2.0

Richiamo a parte al famosissimo spot degli anni '90 del forno Rex (vi prego ditemi che c'è qualcuno che lo ricorda e che non sono così vecchia), amo di quest’epoca 2.0 la molteplicità di strade che si possono intraprendere per seguire i propri sogni.
Make up addict rese note dalle migliaia di visualizzazioni dei loro video su YouTube, fashion blogger diventate vere e proprie modelle o blogger i cui articoli hanno raggiunto le più note riviste patinate.
Ma non solo, grazie ad internet per realizzare i propri sogni si possono cercare tantissime informazioni, individuando corsi e possibilità di formazione che contribuiscono ad arricchire il proprio curriculum e il portfolio di professioni come moda e make up che sono difficilmente “tangibili”.
Io stessa per assecondare le mie passioni e la mia curiosità, qualche anno fa ho scoperto e successivamente frequentato un corso di visual merchandiser e uno di personal shopper.
Quello che mi affascina durante le occasioni di formazione è sicuramente la possibilità di avere a che fare con i professionisti del settore, quelli che la moda la vivono a 360° e che hanno fatto di una passione un lavoro...immediatamente è come se fossi proiettato in un mondo nuovo.
Ma la cosa più importante è che ci si rende conto che dietro ogni lavoro, nulla è lasciato al caso, tutto è studiato nei minimi particolari e che, solo se si hanno delle basi solide e concrete, ci si può spingere oltre quella linea che divide l'ordinario dalla creatività.
In questo mondo parallelo in cui i diversi blog possono essere equiparati alle diverse persone che si frequentano nella vita di tutti i giorni, seguo molte fashion blogger per trarre ispirazione sugli outfit più particolari e azzardati e, scoprire in anteprima le nuove tendenze; molte di loro farebbero invidia alle tante modelle già affermate che popolano le copertine perché le contraddistingue la semplicità e spensieratezza con cui esprimono le loro proposte ma, soprattutto l’originalità innata nel creare outfit.
Perché queste modelle 2.0 interpretano il loro outfit e, a differenza delle modelle che affollano le copertine un po' inanimate, sembrano saltare fuori dalle pagine dei loro blog, spensierate, vere, semplici e accattivanti allo stesso tempo.
Per tutte loro, per tutte noi ecco una possibilità di formazione in più…
Il social network StyleBook e l’agenzia Flower Model si sono unite per creare il corso di formazione professionale per modelle ed indossatrici “Model Experience”.
StyleBook è un’associazione culturale e social network della moda, nata con l’intenzione di favorire l’incontro e  la collaborazione tra artisti ed operatori appartenenti ai settori della moda, del design e della fotografia.
Flower Model invece è un’agenzia leader nel settore della moda e della cosmesi, fiduciaria di marchi come Wella e L’Oreal che si occupa della selezione di giovani modelle.
Dalla loro fusione è nato il corso “Model Experience”, che si tiene a Roma nella sede dell’agenzia Flower Model, strutturato in moduli che possono essere combinati tra loro o seguiti singolarmente secondo le esigenze di ciascuna aspirante modella o indossatrice.
Alla fine del corso le allieve saranno avviate alla professione con la realizzazione di un book e l’inserimento in agenzia.
Per maggiori dettagli vi lascio alla brochure del corso...

 
Per presentare il corso è stato organizzato un blogger day che si terrà il 28 aprile a Roma e purtroppo essendo io di Torino e mamma di una bimba seimesenne, mi è un po' difficile spostarmi e non potrò partecipare.
L'evento prevede una lezione gratuita di portamento e posa fotografica, il tutto accompagnato da un aperitivo…e quanto mi sarebbe piaciuto poter partecipare, non perché aspiri a diventare una modella, ma semplicemente per scoprire anche solo dei piccoli trucchetti per migliorare il mio stile, creando il mio personale biglietto da visita di eleganza da presentare nella vita di tutti i giorni e sul lavoro, perché...
 
"l'eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare..."


mercoledì 13 aprile 2016

FELICE DI PROVARVI...CICCIOBELLO BABY CARE

Vi farò sapere presto di questa nuova linea per la cura dei più piccini lanciata da Giochi Preziosi con il nome di uno dei più famosi bambolotti...Cicciobello!
Dalle prime ricerche fatte gli ingredienti sembrano niente male :)
A presto con qualche notizia in più!

lunedì 1 febbraio 2016

DIABETE GESTAZIONALE…

La gravidanza è davvero un momento meraviglioso della vita e, anche se a volte può succedere che insorga qualche piccolo problema di salute proprio legato ad essa, forse proprio la magia di questo evento, fa sembrare tutto un leggero raffreddore.
In precedenza vi avevo parlato della toxoplasmosi, patologia facile da tenere alla larga facendo attenzione alla corretta pulizia degli alimenti.
Nel corso dei miei nove mesi, posso dire di non essermi fatta mancare proprio nulla.
Intorno al terzo mese di gravidanza, occorre eseguire la curva glicemica (in linguaggio tecnico OGTT) per individuare la capacità delle cellule di utilizzare il glucosio e quindi smaltirlo.
Non si sa esattamente quali siano le cause, però, se in condizioni normali non si soffre di diabete, può succedere che in gravidanza l’organismo sviluppi una sorta di intolleranza al glucosio e non riesca più a smaltirlo.
L'accertamento viene fatto attraverso le analisi del sangue; si esegue un primo prelievo per individuare la glicemia basale, la cui soglia limite è 92.
In base al valore che ne esce fuori si seguono 2 strade:
  • se il valore è inferiore o uguale a 92, si passa alla vera e propria curva glicemica. Si beve una soluzione di glucosio e viene eseguito un nuovo prelievo immediatamente dopo e altri due a distanza di un'ora l'uno dall'altro. Non so dirvi esattamente come funzione perché io sono rientrata nell'altro caso;
  • se il valore è superiore a 92, viene immediatamente diagnosticato il diabete gestazionale.
Come tutte le patologie, il diabete gestazionale se diagnosticato tempestivamente e monitorato, non ha conseguenze né per la futura mamma ne per il bambino.
Una volta eseguito l'accertamento, occorre fissare immediatamente un incontro con un diabetologo.
L'asl del Piemonte fornisce gratuitamente a tutte le future mamme affette da diabete gestazionale, il glucometro, l'apparecchietto che con la puntura del dito, consente di monitorare costantemente e autonomamente, l'andamento della glicemia.
Con il suo aiuto, quello del diabetologo e di una dietista, la glicemia può essere tenuta a bada con una dieta specifica che mette al bando tutti i dolci, biscotti, bibite e tutti gli alimenti che all’interno dell’etichetta dei valori nutrizionali alla voce “Carboidrati, di cui zuccheri” nella quantità per 100 g abbiano un valore superiore a 10.
Se osservando la dieta la glicemia prima dei pasti è inferiore a 92 e massimo 130 dopo, è possibile evitare l'insulina.
Come detto prima, è importante essere consapevoli del problema per evitare complicazioni che, nel caso di diabete gestazionale, sono la macrosomia, cioè un eccessivo sviluppo del bambino portandolo ad avere un peso alla nascita superiore ai 4 kg con conseguente difficoltà per il parto naturale, ricorso al cesareo e induzione se la gravidanza si protrae oltre la 40esima settimana.
Il mio problema principale è stato quello di avere una glicemia molto alta al mattino, e quindi dopo tutta la notte a digiuno, mentre le misurazioni a tutti gli altri pasti erano perfette.
Sono andata avanti per 3 mesi con la dieta indicata dalla diabetologa ma senza miglioramenti tangibili al mio problema.
Al sesto la prescrizione dell'insulina è stata inevitabile, 4 unità prima di andare a dormire che grazie a delle speciali "penne", è possibile iniettarsi autonomamente. 
Con questa patologia, nel caso in cui  non avvenga prima, il parto viene indotto entro la 40esima settimana. Non avendo io dei valori eccessivamente elevati, nel mio caso in ospedale hanno aspettato ancora la 41esima settimana ma terminata anche questa la mia piccolina non ne voleva ancora sapere di uscire fuori da sola e il ricovero con conseguente induzione del parto è stata inevitabile.
L'epilogo della mia gravidanza è andato oltre l'induzione, arrivando al parto cesareo ma, per altre complicanze che nulla hanno a che fare con il diabete gestazionale e che magari vi racconterò in un altro post.
Sicuramente non è piacevole bucarsi le dita sei volte al giorno, rinunciare ai dolci per una golosona come me, dover centellinare i carboidrati e limitare la frutta come nel mio caso in estate quando c'è secondo me quella più buona ma, qualche sacrificio per il benessere dei nostri piccoli che verranno al mondo, non pesa più di tanto e io grazie a tutto ciò ero un po' in sovrappeso e penso di essere una delle poche persone che nel corso della gravidanza è dimagrita anziché mettere su peso :) e cosa più importante ho imparato a mangiare correttamente perché un'alimentazione sana ed equilibrata è alla base di tutto.